Al MAXXI la mostra su Bruno Zevi e l'architettura italiana dal 1944 al 2000

--> Giancarlo De Carlo | foto di Olivo Barbieri, Collegi universitari a Urbino, 2015
Dal 25 aprile al 16 settembre 2018 in occasione del centenario della nascita, il MAXXI dedica una grande esposizione alla figura di Bruno Zevi e al suo multiforme lavoro.





In mostra, insieme a riviste, libri, manifesti, documenti audio e video del lavoro di Bruno Zevi, anche i progetti di 38 tra gli architetti che promuoveva, da Carlo Scarpa a Pier Luigi Nervi, da Franco Albini a Maurizio Sacripanti, da Piero Sartogo a Renzo Piano.

La mostra presenta materiali provenienti da preziosi fondi archivistici ed è incentrata sulla figura di Zevi a tutto tondo - docente e storico, critico, politico, progettista, “agitatore” instancabile del dibattito culturale - e sugli architetti che, nelle varie fasi della sua vita, scelse di sostenere e promuovere. Tra i temi emergenti, l’importanza vitale, per lui e per tutta l’architettura italiana, del rapporto tra Architettura e politica attiva. 


Allestimento della Mostra "Gli architetti di Zevi"


La mostra è allestita come un grande studio, con tavoli, mensole e librerie. Sulle pareti alcune citazioni chiave del grande critico alternate a fotografie, video, libri e riviste capaci di raccontare il suo impegno e i suoi plurimi interessi. Al centro: disegni, plastici, materiali visivi che, distribuiti su tavoli e supporti vari, raccontano i progetti dei tanti architetti coinvolti. 

GLI ARCHITETTI DI ZEVI fa inoltre luce sul ruolo di Bruno Zevi in una fase essenziale della vicenda architettonica italiana del dopoguerra, un periodo di incredibile vivacità e impegno al quale lo storico romano contribuì da protagonista in tutti i suoi momenti più cruciali. Parallelamente a questo aspetto, la mostra documenta anche l’impegno diretto e militante di Zevi nella vita politica e nella battaglia per riportare la democrazia in Italia negli anni della Seconda guerra mondiale. 

Accompagna la mostra un programma di 3 incontri d'approfondimento:

Giovedì 26 aprile ore 18.00 
La politica delle idee, protagonisti Jean-Louis Cohen, Pippo Ciorra e Massimo Teodori, giornalista e storico. 

Venerdì 4 maggio ore 18.00
Comunicare l’architettura, con il semiologo Paolo Fabbri e la storica Alessandra Muntoni. 

Mercoledì 6 giugno ore 18.00
Arte e Architettura, con Claudio Gambia, storico dell’arte, e Roberto Duilio, storico dell’architettura.